SCIOGLIMENTO DEL COMUNE DI SCICLI

Il Circolo del Partito Democratico di Scicli si è riunito in videoconferenza con la presenza della segreteria, di iscritti e simpatizzanti, e dell'On.le del PD all'ARS Nello Dipasquale, per discutere le azioni da intraprendere dopo che la vicenda dell'ingiusto scioglimento del Comune di Scicli, finalmente tornata al centro dell'agenda politica.

Il Partito Democratico già nel 2015 paventava il rischio che si stesse commettendo uno dei più gravi errori della storia democratica della Provincia di Ragusa (come poi è stato) e, a dispetto di chi predicava il silenzio, ha assunto una posizione netta contro lo scioglimento, e i rappresentanti del PD ed il parlamentare Dipasquale hanno portato avanti da subito l'azione davanti ai giudici del Tar e del Consiglio di stato (anche facendo la loro parte nelle spese processuali) per garantire chiarezza alla città. Nel luglio del 2016 all'esito dell'assoluzione dell'ex sindaco Franco Susino, il Partito Democratico, con il suo rappresentante all'Ars Dipasquale, ha chiesto con un'interpellanza parlamentare - inoltrata al Presidente della Regione Siciliana, al Presidente della Commissione regionale Antimafia – la revisione degli atti che avevano portato allo scioglimento, e la revoca di quel provvedimento, invocando la restituzione alla città delle proprie rappresentanze democraticamente elette. Il Partito Democratico di Scicli, con l'On. Dipasquale e la nuova dirigenza del circolo cittadino, è sempre stato in prima linea sulla vicenda Acif, tanto che i legali dell'azienda, nei loro scritti difensivi hanno sempre contestato l'azione politica di Dipasquale arrivando anche a ventilare inopinate richieste risarcitorie nei suoi confronti.

Alla luce di quanto sopra, il Partito Democratico continua sul solco di un impegno che è di tutta la città perché, dopo la relazione della Commissione Regionale Antimafia che ha accertato, con voto unanime, l'esistenza di pressioni tendenti a far sciogliere l'istituzione comunale di Scicli, è adesso il momento di acclarare quale è stata la catena di comando che ha determinato, con azioni dirette o omissioni, l'ingiusto scioglimento, e ha quindi dato mandato all'On.le Dipasquale di intraprendere tutte le azioni necessarie a fare piena luce sulla vicenda, anche investendo della questione la Commissione Parlamentare nazionale Antimafia.

Per lo stesso motivo crediamo che la politica e le istituzioni cittadine debbano anche assumersi l'onere di andare avanti, e per questo invochiamo ancora che il Consiglio Comunale di Scicli, su iniziativa del suo Presidente, adotti con una mozione votata all'unanimità la posizione già espressa dal Sindaco all'indomani della Relazione della commissione regionale Antimafia, con un consiglio aperto alla città, se le condizioni epidemiologiche lo consentiranno, o con una diffusa partecipazione sui media.