AL CONFRONTO, CORAGGIO!

Accogliamo con dispiacere la nota dello scorso sabato che una lista civica ha, in modo scomposto e a noi incomprensibile, rivolto al Partito Democratico, accusato di condotte che non ci appartengono e che anzi decisamente rigettiamo. Sopra tutte, l’accusa di vivere in un’”altra realtà” e perseguire logiche personalistiche.

Spiace, ancora di più, la rivendicazione di una chiusura aprioristica al dialogo sul falso presupposto della sopravvivenza di logiche e schemi che nel passato tanto ci hanno danneggiato e forse continuano a farlo.

E’ quindi opportuno ricordare che l’unica logica che ci guida nella nostra azione politica è il perseguimento dell’unico interesse legittimo accettabile: il bene della comunità che si amministra e/o si rappresenta e la difesa del territorio.

E proprio quel superiore interesse oggi ci chiede di aprire un dibattito, anche un confronto, duro e serrato se necessario, sulle tante, troppe, sfide che ci si pongono davanti. Su tutte la edilizia e urbanistica del nostro territorio nelle sue infinite declinazioni (non ultima la vigilanza sulle storture burocratiche che stanno conducendo, nel silenzio assenso amministrativo, alla realizzazione di immobili, privati o destinati alla ricettività, in aree che dovrebbero essere considerate inviolabili); l’ormai prossima riflessione sul piano regolatore e la conseguente necessità di porre in campo tutti i mezzi per ripensare in ottica sostenibile la città, le borgate, le contrade; l’annosa questione rifiuti che, nonostante i continui cambi di assessore, rimane una tragedia per il nostro territorio (possiamo arrivare a un progetto di lunga durata con i requisiti dell'efficienza, della premialità, dell'economicità e della LEGALITA’?); dalle sfide per la ripartenza economica dopo il forzato blocco, alla necessità di approntare un piano di aiuti e sostegno all’infanzia per consentire ai genitori il rientro al lavoro alleggerendo il sacrificio di molte donne che troppo spesso si caricano il peso della gestione familiare con sacrificio delle aspirazioni personali.

Questi sono solo alcuni dei problemi che oggi, nella città reale, riscontriamo e sentiamo lamentare dai nostri concittadini.

Il PD di Scicli, con serietà e senza pregiudiziale alcuna, sulla spinta di un congresso che non dimentica la storia di un grande partito, è pronto ad avviare una nuova stagione di confronto, nel rispetto delle reciproche posizioni, che sono di maggioranza e di opposizione, nel rispetto del ruolo che i cittadini ci hanno assegnato nelle ultime elezioni.

Confrontiamoci, coraggio!